In casa Ferrero: l’altra bontà di Nutellopoli
venerdì 12 giugno 2009, ore 16:59
di Alessandra Gerli
Nutella e asili nido, cioccolatini Rocher e centri di formazione per il volontariato, confetti Tic tac e centrali di energia verde. Famosa in tutto il mondo come azienda alimentare, la Ferrero ha anche un’altra faccia, molto meno nota. Ma che ha contribuito a farle conquistare il titolo di azienda con la migliore reputazione al mondo conferitole dal Reputation institute di New York.
Da Alba alla conquista del mondo, con dolcezza
Partita da Alba, nelle Langhe, a Seconda guerra mondiale appena terminata, la Ferrero è diventata il quarto gruppo dolciario del mondo, alle spalle di Nestlé, Mars e Philip Morris. Base in Piemonte e holding in Lussemburgo, è presente ovunque, dalla Germania (dove la prima fabbrica risale al 1956), all’Australia, dagli Stati Uniti all’India.
Oggi l’impero della Nutella e degli ovetti Kinder conta 38 società operative, 11 stabilimenti all’estero e quattro in Italia, 21.600 dipendenti e un fatturato di oltre 6,2 miliardi di euro.
Un Cavaliere invisibile al comando
Al comando, una famiglia che ha fatto del culto del riserbo un marchio di fabbrica: l’invisibile cavalier Michele Ferrero, nato a Dogliani, Cuneo, nel 1925 (l’uomo più ricco d’Italia nella classifica 2009 della rivista Forbes, che gli attribuisce un patrimonio di 9,5 miliardi di dollari) con i figli Giovanni e Pietro, alla guida del gruppo da 12 anni.
L’altra faccia di Nutellopoli è un impegno sociale poco noto che unisce industria e filantropia, etica del lavoro e paternalismo illuminato. Non carità, né opere pie, ma asili e miniclub d’impresa in Italia e Francia, un college in Messico, campi da calcetto e da tennis nella sede lussemburghese, buoni sconto nei supermercati per i dipendenti di Ecuador e Argentina.
Di fronte alla fabbrica di Alba da 25 anni, e ora anche a Francoforte e in Francia, ci sono le sedi di una fondazione pro ex dipendenti in pensione. Gli anziani Ferrero, come li chiamano i colleghi ancora al lavoro, vi trovano assistenza medica e palestre, corsi e occasioni culturali,

